La Siringe è lieta di invitarvi sabato 15 giugno 2024, alle ore 18:00, all’inaugurazione della mostra personale di Yari Miele, Nel repuscolo della caverna, a cura di Tabea Badami.
Fosforescenze rivelatrici, segni latenti d’energia sottesa, sono al centro dell’installazione
site-specific di Yari Miele, generatrice di elettriche visioni. Un’immersione nel crepuscolo della caverna, in attesa del lampo che risveglia la notte.
Yari Miele Cantù 1977, Si laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano nel 2003 dove nel 2000 e nel 2002 segue i workshop condotti da Carla Accardi, Gilberto Zorio e Corrado Levi. Dal 2013 è co-direttore di MARS (Milan Artist Run Space) e dal 2015 collabora con AlbertoAperto, dal 2020 fa parte di Nicoletta Rusconi Art Project e dal 2023 collabora con l’Archivio di Stato di Modena per il progetto ‘Archivi&Salute’. Ha lavorato per Corrado
Levi e Marion Baruch. Ha esposto sue opere in diverse mostre personali e collettive, in Italia e all’estero tra cui: Palazzo Stella, Crespellano, 2000; Museo Immagine Postale, Ancona, 2001; Castello Paraxxo, Andora, 2004; IIC, Rabat, 2006; Fondazione Mudima, Milano, 2007; Palazzo Barberini, Roma, 2009; Turbine Hall, Tate Modern, Londra 2010, Le Dictateur, Milano, 2010; Teatro Margherita, Bari 2011; Palazzo delle Esposizioni, Torino, 2011; Mars, Milano 2014; Locale-due, Bologna 2014; Kunstraum t27, Berlino 2014; Triennale Design Museum, Milano 2013; Fondazione Sandro Penna, Torino 2013; Geh8 Kunstraum, Dresda 2012; Fort Militaire De Chillon, Montreaux 2012; Fabbrica del Vapore, Milano, 2015; Midec, Laveno, 2015; Kaus Australis, Rotterdam, 2015; Casa Testori, Novate M., 2015, Progr, Berna, 2016; Camusac, Cassino, 2016; Bocs Art, Cosenza, 2016; Museo Nazionale Ducato, Spoleto, 2017; Mac, Lissone 2017; Palazzo Lombardia, Milano 2017; Supersimètrika, Madrid, 2017; Viafarini, Milano 2018; Villa Sarasin, Ginevra 2019; La Rada, Locarno 2020, Museo Tornielli, 2021 Ameno; Fondazione Rusconi, Bologna 2022; Casa degli artisti, Milano 2022; Museo Spazio Pubblico, Bologna 2023, Miniartextil, Como, 2023, Museo del Tessile Busto Arsizio, 2024.
Tabea Badami nasce nel 1994, formatasi presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo intorno alle figure di Daniela Bigi e Toni Romanelli, nell’ambito dell’Osservatorio Arti Visive, dopo gli studi pittorici ha conseguito una laurea magistrale in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Palermo, seguita negli studi sull’arte contemporanea da Cristina Costanzo. Nel 2018 inizia a collaborare con la redazione della rivista “Arte e Critica” e con il suo upplemento
“Arte e Critica City” e dal 2019 entra a far parte della redazione. Ha lavorato come assistente al coordinamento scientifico e ha svolto mansioni di editing nell’ambito della pubblicazione Annina Nosei (Arte e Critica, 2023) di Roberto Lambarelli. Fra le pubblicazioni più recenti si ricordano: John Cage. La scrittura come accadimento, in“Arte e Critica”, inverno - primavera 2023/2024, n. 99; Sarenco. Dalla pagina stampata al confronto con il mondo, in “Arte e Critica”, inverno - primavera 2023/2024, n. 99; Il peso della geometria. Da Oskar Schlemmer a Bruce Nauman, in “Arte e Critica”, primavera - es-tate 2023, n. 97/98; “Carla Accardi. Un racconto appena sussurato”, in G. Ingarao, E. Valenza (a cura di), Almanacco delle artiste di Sicilia. Percorsi esplorativi dalla seconda metà del XX secolo, Kalós Edizioni, Palermo 2021; Lara-Vinca Masini e la memoria del futuro, in “Arte e Critica”, autunno - inverno 2020/2021, 12 ottobre 2020, n. 95. Parallelamente ha curato mostre in spazi no-profit e indipendenti, fra cui: Carmelo Nicotra. L’innesto del contrasto, L’Ascensore, Palermo, 22 aprile - 20 giugno 2023; Roberto Orlando / Eliel David Pérez Martínez. Emergĕre, Porto Simpatica, Roma, 1 - 29 aprile 2023; Ado Bran-dimarte / Claudio Zorzi. Ritorno alla Madre, La Siringe, Palermo, 5 marzo - 5 aprile 2022; Gianfranco Maranto. Come un lago senza fango, KALT, Palermo, 2 novembre - 2 dicembre 2019; Sopravvivenza della forma. Vincenzo Ferlita / Luca Mollisi, Die Kleine Brücke art studio, Palermo, 27 giugno - 5 luglio 2019.